Merlino è conosciuto come un vecchio saggio mago. Come hai fatto ad interpretarlo nei panni di un giovane?Colin:Noi abbiamo creduto che, se Merlino è stato un vecchio mago, deve necessariamente essere stato anche giovane, desideroso di imparare come usare i suoi poteri. Deve aver fatto questo prima di diventare il Merlino che conosciamo.
Sei preoccupato del fatto che uno show sulla leggenda di Merlino e di Artù possa attrarre “strani” fans?Colin: Una delle cose migliori del nostro show è che ha una larga utenza. C’è certamente qualcosa qui per i fans di Heroes e Smalville[telefilm sul giovane supereroe], per i fans del Signore degli anelli, e per chi è semplicemente affascinato dal mito di Camelot.
Sei anche apparso in un episodio del Dottor Who. C’è una amichevole rivalità tra gli shows?Colin: Non mi paragonerei mai a David Tennant perchè lui è un grande e non potrei mai dire di essere bravo quanto lui. Penso che i fans di Dr Who gradiranno il nostro show, ma è molto diverso. Ad esempio, Merlino ha molti temi e sotto-trame che si sviluppano lungo tutta la durata della serie, quindi non ha lo stesso stile di episodi auto-conclusivi del Dottor Who.
Com’è recitare con John Hurt, che dà la voce al drago in Merlin?Colin: Non l’ho mai incontrato! Nelle parti dello show in cui io parlo al drago, guardo una croce su un pezzo di schermo verde [su cui sono proiettate le immagini] e uso la mia immaginazione. John Hurt manda le sue parti su una registrazione. So che sembra strano. Non vedo l’ora di incontrarlo.
E’ difficile lavorare con lo schermo verde?Colin: Mi piace questo aspetto dello show, è parte di cosa lo rende così differente dal lavoro teatrale, cosa che ho fatto nel passato. Ci sono alcune sequenze straordinarie nello show; e sono state messe insieme benissimo dagli effetti speciali.
Michelle Ryan fa parte dello show. Sta avendo successo in America con The Bionic Woman. Speri di lavorare anche lìColin:Come attore, si è sempre interessati a nuove opportunità, ma io non cerco qualcosa in particolare.
tratto da: tvblog.girlpower.it